Comune di Frasso Sabino
Contenuto della pagina
In questa pagina sono disponibili le principali informazioni relative al comune di Frasso Sabino
Municipio:
Via XX Settembre, 11
02030 Frasso Sabino (RI)
tel. 0765 872004
fax 0765 872736
Invia un'e-mail
Visita il sito Web ufficiale
Cenni generali su Frasso Sabino
Frasso è un grazioso borgo medievale posto oltre la riva sinistra del fiume Farfa, vicino alle sorgenti del fiume stesso, ed è circondato da colline boscose e uliveti. L'economia locale si basa principalmente su agricoltura, con culture soprattutto di ulivi, e allevamento.
Si può raggiungere da Roma prendendo la E 35 continuando fino allo svincolo di Fiano Romano, poi prendendo la SS 4D, poi girando a sinistra per la SS 4 e ancora a sinistra sulla SP 42 per 3 Km circa. Confina a nord con il comune di Casaprota, ad est con il comune di Frasso Sabino Sabino, a sud con i comuni di Poggiomoiano e Scandriglia, ad ovest con il comune di Poggio Nativo.
Amministrazione di Frasso Sabino
Sindaco: Achille Morsani
Giunta Comunale:
Patrizia Benedetti (Vice Sindaco)
Eros Benedetti (Assessore)
Lorenzo Eleuteri (Assessore)
Rubino Ippoliti (Assessore)
Immagini di Frasso Sabino
Clicca sulle foto per ingrandirle in una nuova finestra. Per chiudere clicca sulla foto ingrandita.
Osservatorio Astronomico "Virginio Cesarini"
A Frasso Sabino, all'interno di un antico mulino in pietra, è stato inaugurato nel 1995 l'Osservatorio Astronomico "Virginio Cesarini", intitolato a un insigne letterato sabino del XVI secolo, membro dell'illustre casata di cui portava il nome, amico di Federico Cesi e appassionato di astronomia a sua volta.
L'Osservatorio, per la sua intensa attività scientifica (verifica e scoperta di asteroidi, comete, ecc…), ha ottenuto dal Minor Planet Center di Cambridge (Massachussets - USA) in data 22 Settembre 1998 il codice di certificazione astronomica internazionale 157 Frasso Sabino che comprova l'affidabilità delle osservazioni del suo staff operativo.
All'interno dell'edificio ha sede il Museo "La Citta' delle Stelle" e il Planetario.
In funzione dal Giugno del 1998, il Planetario didattico possiede una sfera di proiezione del diametro di 40 cm per circa 700 stelle, il Sole, la Luna, i pianeti, le antiche costellazioni e l'effetto di precessione. La cupola riflettente, sospesa all'antico soffitto a capriate in legno, ha un diametro di circa 5 metri.
Sono disponibili gli effetti del tramonto e dell'alba, il cerchio meridiano, l'equatore celeste e l'eclittica, la precessione, e la rappresentazione delle antiche costellazioni.
La simulazione della volta celeste effettua una rotazione completa in 3 minuti e 30 secondi, in avanti o all'indietro. L'asse di declinazione puo' essere orientato in modo da mostrare il cielo del Polo Nord e quello dell'Equatore, mentre il movimento di precessione mostra come l'asse polare (e di conseguenza la stella polare) si muovano percorrendo un cono in 26.000 anni. Di conseguenza la linee equatoriale e l'eclittica si muovono attraverso la fascia zodiacale delle costellazioni ed il grande astronomo greco Ipparco da Nicea (II sec. a.C.) noto' per primo questa importante modificazione: nell'era dei Caldei la Primavera iniziava col Sole nel Toro, nell'era di Ipparco tutto era scivolato nell'Ariete ed oggi e' nei Pesci; sara' in Acquario nel 2.700 d.C. circa.
Durante la sessione al planetario vengono fornite informazioni circa i futuri voli spaziali, le comete e le meteore, i buchi neri e l'inquinamento luminoso.
Per maggiori informazioni: http://www.ara.roma.it/ita/oss/osservatorio.htm
